Sunday, November 27, 2011

Fantasmi & horror: un'intervista per Sky.it

Un'intervista per Sky.it [in occasione del lancio della serie tv in onda su Fox American Horror Story].

Uno speciale grazie a Barbara Ferrara.

Friday, September 30, 2011

I fantasmi di Milano a radio number one

Ieri sera si è parlato del mio libro I fantasmi di Milano a Radio Number One.

Uno speciale grazie alle esplosive Liliana e Katia per avermi ospitato nel loro programma [Donne al volante].


p.s
nell'immagine Beatrice d'Este.

Sunday, September 04, 2011

I FANTASMI DI MILANO, in libreria [e non solo]



 “A volte ritornano” è un celebre racconto di  Stephen King confluito in una delle sue antologie più popolari [nonché capolavoro del genere].
Gli appassionati non possono aver dimenticato la trama.

“A volte ritornano” sono loro. I fantasmi.

E in questi giorni tornano a far parlare di sé, in libreria e non solo: sono "I fantasmi di Milano".

Perché a sentire ciò che si mormora molti di loro, a tutt’oggi, ancora qui si aggirano.
Se Milano è la città in cui abitate prestate orecchio alle sue voci.
Le ritroverete in questo libro: un viaggio attraverso le storie degli spiriti dimenticati, di palazzi maledetti ormai sepolti dalla storia e dalla memoria, di assassini e di assassinati...
Se, al contrario, Milano non è la vostra città e siete curiosi di conoscere queste storie, munitevi di una mappa per orientarvi, perché la percorrerete dentro e fuori le sue mura.


"I fantasmi di Milano" è il mio nuovo libro, pubblicato da Newton Compton Editori.

Sunday, June 26, 2011

Premio Hystrio - Castel dei Mondi alle Fibre Parallele

Lingue di fuoco per le Fibre Parallele Teatro: l'incendiario duo composto da Licia Lanera e Riccardo Spagnulo si aggiudica il prestigioso premio Hystrio - Castel dei Mondi 2011!
In attesa di assistere alla loro nuova produzione dal titolo Duramadre [coprodotta dal Festival Internazionale Castel dei Mondi e da Opera Estate Festival] vi dico che l'anno prossimo le Fibre Parallele debutteranno con Mangiami l'anima e poi sputala [Selezione Scenario 2007 e finalista al premio internazionale Vertigine 2010] al Singapore Fringe Festival.
Congratulazioni!
G.F

Wednesday, June 08, 2011

Thursday, March 24, 2011

Or Not n. 4, featuring Emanuela Bartolotti.

Ed è arrivato anche il numero 4 di Or Not, Rivista Monografica di Anomalie Contemporanee, featuring Emanuela Bartolotti.
Or Not è un progetto editoriale di Cristina Gilda Artese, presidente di Arsprima.


Pensare che tutto è cominciato un giorno d'estate a Roma per un paio di scarpette rosse. Tante polveri fa.
Sono passate estati, il tempo ha svernato inverni e suggestioni di cuori, e il legame Bartolotti Furio ha assunto i contorni di una vera e propria collaborazione. Tra shooting on the road, appuntamenti svaniti sotto il sole cocente di sedicenti marinai e giostrai di Luna Park sepolti da tempi immemori, il filo rosso si ricongiunge ora su Or Not.
L'appuntamento è per giovedì 31 marzo 2011, alle ore 18.30, in Nur Gallery, Corso Italia 9, Milano. Solo su invito.
Il testo critico delle opere presentate è affidato alle cure di Nila Shabnam Bonetti
L'intervista è a cura di Ivan Quaroni.
Alla presentazione editoriale del numero parteciperanno Emanuela, i contributors e la redazione di Or Not. 
Ci sarò anch'io.

Per i lavori di Emanuela ho scritto un testo, si intitola In attesa di corrente, e comincia così:

"Lo stato dell’Unione è caduto in un buio senza tempo in attesa di corrente.
 La caduta è avvenuta lentamente mentre attraversavo il fiume e l’acqua gelida mi ricordava che non ero ancora estinta. Solo errante, attraverso mondi paralleli che si univano al calare della notte e dei miei occhi scuri.
Cercavo segni della tua presenza nel labirinto di spine formato dagli stormi in volo, in un cielo di carboni ardenti.

Non c’eri..."

Saluti,
G.F


Monday, March 07, 2011

FULL MENU', di Fabrizio Azzali, in NUR GALLERY [10 marzo 2011]

Full Menu' è un progetto di Cristina Gilda Artese.
Le opere sono di Fabrizio Azzali. 
Il testo critico è di Giovanna Furio, mentre il reading è a cura di Luisa Sovieni.
Dove: Nur Gallery, di arsprima, Corso Italia 9, Milano.
Quando: inaugurazione giovedì 10 marzo 2011 dalle ore 18 alle ore 21.30.
Fine mostra 30 marzo 2011.

[...In questo tempo qualcuno si è preoccupato di documentare scientificamente che gli uomini sono geneticamente programmati per provare disgusto nei confronti dei topi.
Quel giorno di novembre, ascoltando il racconto del suo sogno, non ho potuto fare a meno di credere che Fabrizio Azzali sia stato geneticamente programmato per essere un appassionato lettore di Philip K. Dick e J.G. Ballard. Questa mostra, ispirata dalle sue letture preferite, presenta scenari in cui un ironico senso di irrealtà mitiga il germe di un'alienazione prossima alla follia...]
G.F.

Sunday, February 13, 2011

L'AMANTE DI LADY CHATTERLEY


“…sentì il pene ergersi contro di lei con muta, stupefacente forza e autorevolezza. Gli si abbandonò. Cedette con un brivido che somigliava alla morte. Gli si offerse tutta…e la penetrò con una strana, lenta cadenza di pace e di una ponderosa, primordiale tenerezza...”.

Sono le parole con cui D.H. Lawrence, il grande romanziere di Eastwood, decanta la sua “mistica del sesso” nel romanzo L’Amante di Lady Chatterley (1928) che gli procurò la messa al bando del libro fino al 1960.

Già, perchè a chi di voi è capitato di leggere questo straordinario romanzo del Novecento - spero siate in tantissimi - non può che essere chiaro: ne L’Amante di Lady Chatterley rivoluzionario fu tanto l’uso della parola quanto la ricerca filosofica esistenziale a cui Lawrence aspirava: la rigenerazione dei rapporti umani attraverso l’esperienza sessuale, in un atto liberatorio e vitale. Mai nessun autore inglese fino a quel momento aveva osato avventurarsi nel sesso, dentro il sesso, descrivendolo per davvero, senza abbozzarlo o purgarlo, sganciando una bomba sul sistema di convezioni sociali che lo mise al bando per il resto dei suoi giorni.

L’Amante di Lady Chatterley contiene le pagine più erotiche e nobili sull’unione dei sessi che diventano carne e sangue, alba e tramonto assieme. Non aspettatevi dunque quel genere di letteratura d’amore che giocava col sesso, nascondendolo a arte.
No. È di amore e di passione che qui si parla. E Lawrence descrive questa esperienza attraverso un uso audace, profondo e sensuale della parola che tanto scandalo suscitò in tutto il mondo. L’Amante di Lady Chatterley è la storia di una grande esperienza erotica che, sfidando convenzioni e condizioni sociali, rende possibile il raggiungimento di una vita autentica, pura, dando voce all’istinto e al bisogno sessuale come mai nessuno fino ad allora aveva fatto.

Il poeta americano Horace Gregory disse che grazie a D.H. Lawrence nessuno scrittore, o poeta inglese, riteneva più necessario continuare la lotta, lunga mezzo secolo, per la liberazione sessuale nella letteratura inglese.  

Oggi questo libro viene considerato un grande libro della letteratura del Novecento. Bandito per oltre trent’anni…

Sunday, January 09, 2011