Tuesday, November 16, 2010

Thursday, October 14, 2010

Monday, August 30, 2010

CHI MUORE?

Chi muore? di Angelo Cruciani [tecnica mista su tela]
 
 

Wednesday, August 04, 2010

A TE CHE MI TELEFONI PER.

Voglio dire che non sarà il naturale fluire della vita 
verso orizzonti privi, ormai, 
della polvere che per anni ci aveva reso pallidi

a cambiare la sostanza dell'amore che ti porto.

L'amore che ti porto oggi
mentre ti vedo salpare
dimora in una casa
che non conosce la declinazione del tempo
e si nutre del bene che ti voglio.

Lo chiamano amore incondizionato.

Da questo porto, dunque, ti saluto.
Sventolando la nostra bandiera
che mai ha conosciuto
onta di guerra.

Da questo porto, dunque, ti saluto.
Puntando l'indice sull'ultimo cappello.

Tu non piangere.
Io non piangerò.

Thursday, May 20, 2010

MASQUERADE


Vampiri: la masquerade (titolo originale Vampire: The Masquerade, abbreviato in VtM) è un gioco di ruolo sviluppato dalla White Wolf, Inc., che permette di interpretare dei vampiri; il gioco è proposto ad un pubblico adulto per via delle atmosfere gotiche e i contenuti forti.
Nel 1992 Vampire: The Masquerade vinse l'Origins Award per il "Miglior regolamento per il gioco di ruolo del 1991". Questa linea editoriale venne abbandonata nel 2004 per far posto alle regole riviste e a una nuova ambientazione in Vampiri: il requiem.

Fonte: Wikipedia.
Immagine: Dave McKean.

Sunday, May 09, 2010

CERALACCA COLORATA

O
l
d

letters from the dusty closet.

Tuesday, May 04, 2010

Tuesday, April 20, 2010

L'EROTISMO DI ROY STUART

Roy Stuart [New York City, 1945] è un genio indiscusso della fotografia. Che il genere della sua arte esplicitamente erotica urti i benpensanti è segno che la concezione del sesso è ancora lontana dall’essere priva di tabù.

La fotografia di Roy Stuart ha un potere catalizzatore che non lascia indifferenti. Non si tratta solo di grande abilità tecnica. E il fatto che sia in grado di ricreare raffinate atmosfere in foto dal contenuto esplicito non può che avvalorare la sua qualità d’artista.

Ciò che fa di Roy Stuart un maestro è la sua chiarezza di intento: fotografa per mostrarci il piacere; il piacere della masturbazione, il piacere del sesso sfidando convenzione e etica sociale di facciata.

La sua capacità di rappresentare un immaginario erotico libero dai quei cliché tipici della pornografia - a partire dall’uso di modelle dai corpi perfetti, avvezze a pose e a ruoli precostituiti - conferisce alla sua arte una carica e un’energia sessuale innegabile.

E il mondo erotico di Roy Stuart, fortemente ancorato alla quotidianità, è popolato da donne e da uomini che svelano la propria sessualità godendone appieno. È questa la bellezza che rende unici i suoi soggetti.

Ogni scena, ogni storia che ci racconta rappresenta un fermo immagine, vero e eccitante, in cui il sesso punta alla totale condivisione di un piacere in cui l’azione si svolge tra pari.

Per chi ha avuto modo di osservare i suoi lavori è chiaro che dietro ogni immagine non c’è solo una storia, dalla presa visiva elettrica, ma l’intero mondo di Roy Stuart, con la sua particolare visione della sessualità.

E non è un caso che nella sua arte, profondamente terrena, il voyeur non sia relegato a un ruolo puramente passivo.

Thursday, April 08, 2010

Thursday, March 18, 2010

PUNK GOGH

Pier Bo, mago inconsapevole del pennello, si ritrova inaspettatamente a fare i conti con l'arte che rende.
Il culo dei principianti - direte voi.
Mbà.
Probabilmente la luce delle idee, la leggerezza con cui si approccia alla pittura e tanta ironia. Assicura che la regola numero uno per viversi la creatività come gioia, e trasmetterla agli altri, è non prendersi troppo sul serio.

Ci piace.
In questa foto Punk Gogh.

Saturday, March 13, 2010

DONNA CERVO

Scultura in ferro.
Barrio Gotico.
Barcellona.
Saluti,
A.V.

Monday, February 08, 2010

EYES

sELF pORTRAIT

Friday, February 05, 2010

The Snow Fairy by Claude McKay

Throughout the afternoon I watched them there,
Snow-fairies falling, falling from the sky,
Whirling fantastic in the misty air,
Contending fierce for space supremacy.
And they flew down a mightier force at night,
As though in heaven there was revolt and riot,
And they, frail things had taken panic flight
Down to the calm earth seeking peace and quiet.
I went to bed and rose at early dawn
To see them huddled together in a heap,
Each merged into the other upon the lawn,
Worn out by the sharp struggle, fast asleep.
The sun shone brightly on them half the day,
By night they stealthily had stol'n away.

And suddenly my thoughts then turned to you
Who came to me upon a winter's night,
When snow-sprites round my attic window flew,
Your hair disheveled, eyes aglow with light.
My heart was like the weather when you came,
The wanton winds were blowing loud and long;
But you, with joy and passion all aflame,
You danced and sang a lilting summer song.
I made room for you in my little bed,
Took covers from the closet fresh and warm,
A downful pillow for your scented head,
And lay down with you resting in my arm.
You went with Dawn. You left me ere the day,
The lonely actor of a dreamy play.

Sunday, January 24, 2010

LE FIBRE SON TORNATE!

Le Fibre Parallele tornano a Milano, al Pim Spazio Scenico, dal 22 al 25 gennaio, con lo spettacolo DUE.

Un rientro decorato, già.
Perchè Due è stato il vincitore del concorso Fringe/l'AltroFestival, all'interno del 18° FIT Festival Internazionale del Teatro di Lugano in Svizzera.

Non si può che gioire...
Buone Fibre a tutti.
Saluti,
A.V.