Wednesday, November 01, 2006

IN CELLA

Mi hanno imbavagliata, legata e buttata in una cella.
Potrei essere ovunque.
Berlino, Milano o Roma.
La vostra spia dell'ex DDr al momento è spacciata.
Urlo parole ubriache ad un compagno fuori di senno che sostiene di chiamarsi Mr Pink.

Colleziona ossa rotte e uova marce.
Mr Pink intona un inno:
lucido le mie spine per i boccioli che verranno
vomito grano e non mi appesantisco
mangio noia a colazione, non ti scordar di me per un improbabile pranzo.
L'approssimazione è la mia cena. Accompagnata da un buon porto che mi scaldi fino all'ultima tappa di questa debole goccia.
Brindiamo tutti alla salute di questa fottuta giornata.
Grazie a Dio sei finita.