Tuesday, July 18, 2006

MANGIAMI L'ANIMA E POI SPUTALA

L'asfalto arde sotto i colpi del sole alto.
Avverto il suo odore acido, mentre sgommo sulla corvette rossa nella campagna arida.
Non succede niente.
Affondo il piede sull'acceleratore. Il vento caldo si accanisce sui miei capelli, colorati rossi e gialli.
Non succede niente.
Volo. Almeno credo. Il vento caldo mi si aggrappa al collo e inizia a succhiare l'aria dai polmoni.
Mi guardo allo specchietto e il sorriso, pronunciato solo sul lato destro della mia bocca , si erge all'insù come la punta di diamante. L'aria si affanna dentro le narici.
E io soffoco.
Vado in questo convento.
Vado a prendermi la croce di San Damiano.
Voglio vedere il volto del Cristo che mi parla.

Tratto da Mangiami l'anima e poi sputala (Coniglio Editore)