Friday, July 21, 2006

JOHN KALTENBRUNNER

sì. John Kaltenbrunner.
Nessuno dei miei interlocutori, durante questi giorni romani, ha sgranato gli occhi al suono del suo nome.
La leggenda legata a questo nome perde smalto.
La leggenda tace, lasciando il posto a frasi fatte, cotte all'agrodolce, come l'ultimo paio di cipolle molli dimenticate in un frigorifero rancido.

Stringete pure le chiappe sudate, mettete via Baricco.
Ho deciso di parlarvi di John.
John Kaltenbrunner.

Fatemi accendere un tampax, mentre mia sorella si tira a lucido.

Gira sempre un mucchio di gente da queste parti.
Signori veri e presunti.
Per quanto mi riguarda l'unico Signore a cui mi inchino è lui...Il Signore della fattoria.

La leggenda deve sopravvivere.
Senza dimenticare che...un Signore a riposo tende a rigirarsi nella tomba.