Tuesday, April 18, 2006

STANOTTE MI HA SCRITTO BUKOWSKI

Questa notte ho ricevuto visite.
Anzi lettere.
Ho ricevuto una lettera dattiloscritta da Bukowski.

Ti sto seguendo. Ci vediamo presto durante il mio tour.
Milano o Roma non importa

Sudo nel sonno. Faccio salti prendo una storta alla caviglia e mi fermo a mezz’aria e dico “Porco Adamo…ma Bukowski è moooortooooooo”

Mi sveglio rincoglionita.
Che vorrà mai dire?

La mattina dopo al tavolino del bar, Lidia e io.
“Stanotte mi ha scritto Bukowski” dico, mentre mando giù un caffè.

Mi guarda e le spiego.
Le spiego della lettera e del tour.
Vorrà dire qualcosa anche secondo lei.

Beh non contenta scrivo a Pietro Bottai e gli annuncio che Bukowski mi ha cercata.

“Forte!” risponde lui
“All’asta ci sono due poesie originali di Buk” mi dice “me l’hanno detto stanotte”.

Cosa? Non è possibile!
Ecco cosa voleva dirmi: comprati le mie poesie!

All’asta faccio furore.
Pago con carta di credito.
Le poesie arriveranno dal New Jersey.

Venerdì pomeriggio da Franco Bolelli.
“Mi ha scritto Bukowski” gli dico.

Sgrana gli occhi!
Mi guarda e mi annuncia:

“Ha scritto anche a me. Dice che ha annullato il tour”.