Monday, April 24, 2006

UNPLUGGED - ONE


Sono quello che non vi dite o quello che non volete spiegarvi, sono la porta che dà su un burrone o lo specchio dove vi siete fatti poster, sono il vostro traguardo irraggiungibile o la fede nuziale su cui avevate puntato il dito, sono interrogativi di tette che vorreste cambiare e non sono l'Amen dopo il Corpo di Cristo, sono il tatuaggio stanco di un marinaio ubriaco e le vostre certezze a sbattere e risbattere contro i quattro angoli di una piscina, sono la pietra che non avete scagliato o i vostri silenzi che dicono sempre troppo, sono quello che non aspettavate e sono quello che cercavate, sono la vita da cane che intimamente sognate o le passerelle raso rosso su cui ancora sghignazzanti camminate, sono il Circo dei vostri vizi e sono la fiera alienata saltellante cerchi infuocati, sono il teschio delle vostre domande e sono Nostradamus tiratura illimitata che satelliterà incroci mortali ai vostri amori, sono il reduce che avete dimenticato e sono mine anti-bla, bla, bla, per puro culo disinnescate.
Tratto da "Fratture Multiple" edito da Bonelli Arte, introduzione di P. Bottai alle opere di Federico Guida

Thursday, April 20, 2006

Bettie Page I LOVE YOU!


Ragazze – o ragazzi, come preferite – Bettie è tornata.

Frangetta, corsetto, frustino.

Bettie Page I LOVE YOU!

Tuesday, April 18, 2006


...e lei rovinò TUTTO!

STANOTTE MI HA SCRITTO BUKOWSKI

Questa notte ho ricevuto visite.
Anzi lettere.
Ho ricevuto una lettera dattiloscritta da Bukowski.

Ti sto seguendo. Ci vediamo presto durante il mio tour.
Milano o Roma non importa

Sudo nel sonno. Faccio salti prendo una storta alla caviglia e mi fermo a mezz’aria e dico “Porco Adamo…ma Bukowski è moooortooooooo”

Mi sveglio rincoglionita.
Che vorrà mai dire?

La mattina dopo al tavolino del bar, Lidia e io.
“Stanotte mi ha scritto Bukowski” dico, mentre mando giù un caffè.

Mi guarda e le spiego.
Le spiego della lettera e del tour.
Vorrà dire qualcosa anche secondo lei.

Beh non contenta scrivo a Pietro Bottai e gli annuncio che Bukowski mi ha cercata.

“Forte!” risponde lui
“All’asta ci sono due poesie originali di Buk” mi dice “me l’hanno detto stanotte”.

Cosa? Non è possibile!
Ecco cosa voleva dirmi: comprati le mie poesie!

All’asta faccio furore.
Pago con carta di credito.
Le poesie arriveranno dal New Jersey.

Venerdì pomeriggio da Franco Bolelli.
“Mi ha scritto Bukowski” gli dico.

Sgrana gli occhi!
Mi guarda e mi annuncia:

“Ha scritto anche a me. Dice che ha annullato il tour”.